Archive for the ‘Leggende Metropolitane’ Category

I ritratti

Dec
16

i-ritrattiUn cacciatore, dopo aver passato un intero giorno intento nel suo hobby, si trovò nel bel mezzo di un’immensa foresta. Si stava già facendo buio e l’uomo, avendo perso l’orientamento, decise di procedere sempre nella stessa direzione fino a uscire dalla vegetazione sempre più fitta e opprimente. Dopo ore di cammino, raggiunse una capanna di legno in una piccola radura. Dato che oramai si era fatta notte, decise di vedere se fosse possibile fermarsi a dormire all’interno della costruzione. Si avvicinò e trovò la donna socchiusa. All’interno non c’era nessuno. Il cacciatore si distese sull’unico letto, pensando che, al limite, avrebbe potuto giustificarsi con i proprietari il mattino successivo.
Guardandosi attorno, si sorprese di vedere tutte le pareti adornate da svariati ritratti, tutti realizzati con un incredibile grado di realismo. Senza alcuna eccezione, mostravano volti in primo piano che lo osservavano con lineamenti contorti dall’odio e dalla malizia. Il cacciatore si sentiva decisamente a disagio e dovette sforzarsi molto per ignorare quei quadri. Girò la faccia contro il muro ed, esausto, crollò finalmente addormentato. Leggi il resto »

Il videotape

Dec
16

il-videotapeDurante l’estate del 1983, in una tranquilla cittadina vicina a Minneapolis, in Minnesota, venne ritrovato il corpo carbonizzato di una donna nella stufa della cucina di una piccola fattoria. Nella stanza, c’era anche una videocamera su un treppiede, puntata verso la stufa. Al momento della scoperta, nella videocamera non c’era nessun nastro.
L’accaduto venne inizialmente catalogato come omicidio dalle forze di polizia, tuttavia, più tardi venne scoperto un videotape senza alcuna etichetta o scritta in fondo al pozzo della fattoria, secco da diversi mesi.
Nonostante le pessime condizioni e il fatto che non conteneva una traccia audio, la polizia fu in grado di vedere la registrazione video della cassetta. Leggi il resto »

Il clown

Dec
13

il-clownQuesto fatto è avvenuto pochi anni fa. Mamma e papà decidono di prendersi una giornata libera e di andare fuori a cena una sera, quindi chiamano una babysitter che conoscono e di cui si fidano ciecamente. Quando la ragazza arriva, i due bambini sono già addormentati nei loro letti. La babysitter si siede, tiene d’occhio i bambini, e aspetta il ritorno dei genitori. Più tardi, però, si annoia e decide di mettersi a guardare un po’ di TV. Non può guardare la televisione in salotto, perché quella famiglia al piano di sotto non ha il via cavo (i genitori non vogliono che i bambini guardino troppa spazzatura).

La ragazza, allora, li chiama sul cellulare e chiede se può andare in camera loro, al piano di sopra, a guardare la TV. Naturalmente, i genitori dicono che non c’è problema, ma la babysitter ha un’ultima richiesta… Leggi il resto »

Il neonato

Dec
10

C’è un bambino in un ospedale di Decard, Tennessee. Si tratta di un neonato tranquillo che sta nella nursery con tutti gli altri. Se chiedete al personale verrete ignorati, ma l’etichetta sul braccio è ingiallita e piuttosto antiquata, chiaramente stampata nei tardi anni ‘40 o giù di lì. Non lo sentirete mai piangere, solo dondolarsi lentamente. Se pronunciate il suo nome, egli aprirà gli occhi. Non è una cosa che volete far accadere.

Gli autostoppisti

Dec
9

gli-autostoppistiCi sono storie che parlano di un certo tipo di autostoppista che appare soltanto di notte nelle strade meno trafficate e sembra apparire e sparire ai limiti dell’alone di luce dei fari, senza mai portare alcun cartello e con un’espressione di grande abbattimento sul volto, avvolto da un cappotto pesante e con lunghi pantaloni, in genere con i guanti. Se vi fermate, questi autostoppisti sembreranno gentili ed educati ma un po’ taciturni. Vi assicureranno che la prossima cittadina andrà benissimo, per loro. Piuttosto normali, a meno che non cerchiate di ucciderli. Leggi il resto »