Venti fotografie
Dec27
Una ragazzina stava tornando da scuola quando vide un mucchio di foto Polaroid all’angolo della strada. In tutto ce n’erano venti, tenute insieme da una banda elastica. La ragazzina le raccolse e cominciò a sfogliarle mentre camminava. La prima foto mostrava una figura spettrale, pallida… un uomo che si intuiva appena su un fondale totalmente scuro, tanto lontano dalla macchina fotografica che non si riusciva a distinguere alcun dettaglio. La ragazza mise la foto dietro le altre e guardò la seconda. Si trattava dello stesso uomo, ora un po’ più vicino. Continuò a guardare le foto, una dopo l’altra, e vide che in ognuna l’uomo era sempre più vicino e i dettagli erano sempre più distinti. Leggi il resto »
Ci sono storie che parlano di un certo tipo di autostoppista che appare soltanto di notte nelle strade meno trafficate e sembra apparire e sparire ai limiti dell’alone di luce dei fari, senza mai portare alcun cartello e con un’espressione di grande abbattimento sul volto, avvolto da un cappotto pesante e con lunghi pantaloni, in genere con i guanti. Se vi fermate, questi autostoppisti sembreranno gentili ed educati ma un po’ taciturni. Vi assicureranno che la prossima cittadina andrà benissimo, per loro. Piuttosto normali, a meno che non cerchiate di ucciderli.