“Creepypasta” è un termine anglosassone che descrive una forma narrativa particolare, sviluppatasi su internet. Si tratta di storie, generalmente molto brevi (con alcune illustri eccezioni) il cui scopo è quello di inquietare e spaventare il lettore. Normalmente, queste storie vengono scritte sui forum, sulle message-board, via email o con altre simili forme di diffusione digitale nella grande rete. Alcune sono totalmente inventate, altre sono basate su vecchie (e note) leggende metropolitane, altre ancora, invece…
L’origine precisa di queste storie è sconosciuta, ma è quasi appurato che la loro grande diffusione si debba alle image-board di 4chan e, in particolar modo, ai canali /b/ e /x/.
Il termine, in sé, deriva da “Copypasta” (una contrazione di “Copy and Paste”, cioè “Copia e Incolla”) poiché si tratta di storie che vengono diffuse rapidamente in rete grazie al “tam tam” dei vari lettori, blogger e partecipanti ai forum con l’ausilio, per l’appunto, dei comandi CTRL+C e CTRL+V. “Creepy” è stato sostituito a “Copy” per sottolineare la particolare natura di queste storie che trattano di horror, fantasmi, creature sovrannaturali, situazioni assurde e surreali ai confini della realtà.
Non ho trovato nessuna raccolta comprensiva di Creepypasta in Italiano e, dopo esserne stato affascinato, ho deciso di tradurre le storie più belle e riproporle nella nostra lingua, diffondendo ancora di più il meme. Non resta che attendere una maggiore popolarità del fenomeno e all’introduzione di nuovi racconti originali basati sulle leggende metropolitane e sul folklore del nostro Paese. Potremmo chiamare queste storie… Creepyspaghetti.